Sostituzione dell’arredo scolastico

La scheda descrive i progetti attuati dalle diverse Amministrazioni, riguardanti la fornitura di arredi e attrezzature per le scuole dei Comuni del Cratere, al fine di migliorare i servizi educativi forniti agli studenti, di creare un ambiente scolastico nuovo e confortevole, nel quale riprendere le attività a seguito del sisma.

Fase: Post emergenza
Settori: Scuola
Tipo di rischio: Sismico
Ambito: Servizi Alla Popolazione Scolastica
Codici SDG : 4-Quality education
Codici DAC-CRS : 11120-Education facilities and training, 72010-Material relief assistance and services, 73010-Immediate post-emergency reconstruction and rehabilitation

Raccomandazione

Nell’ambito dei progetti che riguardano la fornitura di arredi e attrezzature per il rinnovo degli ambienti scolastici, si raccomandano una serie di azioni mirate al miglioramento delle condizioni e dei contesti di riferimento degli studenti e dell’offerta formativa proposta alle famiglie. Tali azioni si possono sintetizzare in:

  • Valutare ex ante di quali arredi e attrezzature il plesso necessita, al fine di adeguare e/o sostituire, nel rispetto della normativa vigente igienico-sanitaria e di sicurezza, le attrezzature e gli arredi presenti nei plessi scolastici.
  • Valutare ex ante attraverso quali sostituzioni e integrazioni delle attrezzature e dei mobili si può migliorare l’offerta formativa, il confort ambientale e quello ergonomico dell’utenza diretta.
  • Migliorare l’offerta alle famiglie, attraverso strutture e servizi ispirati a standard uniformi su tutto il territorio nazionale.
  • Creare spazi di scambio fra scuola e comunità, alla luce delle attuali esperienze pedagogiche basate sui progetti di scambio con le comunità, note anche come PATTO/I DI COMUNITA’.
  • Migliorare i servizi alla popolazione scolastica residente organizzando una serie di iniziative a supporto dell’aumento della qualità della vita nelle zone colpite dal terremoto.
  • Consentire la completa fruizione per attività extrascolastiche degli ambienti polivalenti dei plessi scolastici.
  • Consentire l’accesso e la fruizione degli spazi scolastici comunità anche alla popolazione non scolastica, al fine di aumentare la densità relazionale, le attività socio-culturali, le occasioni di scambio, contaminazione e valorizzazione dei saperi locali antichi.
Errori da non commettere

Tra gli errori da non commettere, possono essere annoverati i seguenti:

  • Affrontare la realizzazione del progetto senza riferirsi ad un approccio integrato e condiviso con la comunità, i luoghi e i soggetti destinatari.
  • Non valorizzare le reti multiculturali e le reti fra comunità limitrofe, fra enti, istituzioni, associazioni e imprese e i relativi partenariati.
  • Attivare un progetto non contestualizzato: che non tenga cioè conto delle realtà sociali e dei relativi modelli culturali, delle desiderata delle comunità.
Criticità

Dalle diverse esperienze si possono estrapolare le seguenti condizioni che potrebbero determinare criticità:

  • L’importo concesso a finanziamento per l’attuazione del progetto e quindi per l’acquisto di arredi e attrezzature: potrebbe rendersi necessaria una rimodulazione delle voci di progetto in virtù dell’importo concesso.
  • I ritardi delle consegne, dovuti a diversi fattori tecnici ed operativi.
  • I ritardi nel montaggio delle attrezzature e del mobilio, da ricondursi alla necessità di coniugare i tempi ordinari di lavoro delle maestranze con le relative attività didattiche che si svolgono nei locali scolastici.
  • Manutenzione e corretto utilizzo dei beni mobili da parte dell’utenza scolastica ed extra scolastica.
  • Rinnovo dei materiali per obsolescenza, vetustà o degrado ambientale.
Misure di successo

Gli Enti, attraverso il rinnovo degli arredi e delle attrezzature scolastiche, pongono le basi per la realizzazione di ambienti favorevoli alla crescita e allo sviluppo cognitivo dell’alunno, per il miglioramento dell’offerta formativa e del “terzo educatore”, ossia dei contesti di riferimento che influiscono sull’apprendimento del bambino.  Le misure di successo che può adottare si possono sintetizzare in:

  • La messa a norma degli ambienti con presidi volti all’implementazione della sicurezza.
  • Sostituzione dei dispositivi non più funzionanti.
  • Dotare gli ambienti di nuove attrezzature in grado di renderli idonei ad un utilizzo polifunzionale.
  • Aggiornamento degli strumenti e allineamento con le moderne modalità didattiche

Tali misure di successo possono essere valutate con il seguente indicatore di risultato:

  • Costi – Benefici: Spesa sostenuta per l’attuazione del progetto / Numero di studenti raggiunti dal servizio.
  • Deperimento dei beni: Numero beni danneggiati (in un anno di utilizzo) / Numero totale beni (da classificare per tipologie)
  • Utilizzo: Numero beni correttamente impiegato/ Numero beni acquistato
  • Frequenza della manutenzione: Interventi eseguiti / Interventi previsti dai manuali d’uso
  • Frequenza di utilizzo di beni speciali: Uso mensile / Uso atteso

In pratica

  1. Ultimo aggiornamento: 18 febbraio 2019
  2. Obiettivo:

    Gli obiettivi del progetto proposto dal Comune di Castelli sono:

    • Soddisfare le esigenze, venutesi a creare nel tempo, procedendo in funzione del budget a disposizione, ad effettuare una puntuale ricognizione di quanto strettamente necessario al fine di adeguare e/o sostituire, nel rispetto della normativa vigente igienico-sanitaria e di sicurezza, le attrezzature e gli arredi presenti nei plessi scolastici.
    • Migliorare l’offerta formativa dei discenti proponendo occasioni ludico-pratiche mirate alla corretta educazione alimentare nonché al recupero e conservazione educativa delle antiche tradizioni locali.
  3. Ente: Comune di Castelli
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Il Comune di Castelli è proprietario dell’edificio, sito nella frazione di Villa Rossi, adibito a locale scuola dell’Infanzia, gestendo, nel contempo, una porzione dell’edificio sito in C.da Convento sede, oltre che del liceo artistico statale, della scuola primaria e secondaria di primo grado entrambe ricomprese nel complesso scolastico I.C. Isola del Gran Sasso-Colledara.

    Nel tempo sono stati realizzati importanti interventi di ristrutturazione e ammodernamento dell’intera struttura scolastica sita in frazione Villa Rossi che hanno contribuito a renderla negli ultimi tempi una delle più frequentate dell’intero comprensorio scolastico.

    Il progetto iniziale prevedeva:

    • La sostituzione degli arredi presenti nelle aule didattiche.
    • La sostituzione delle attrezzature a servizio delle cucine presenti nei plessi scolastici, adeguandole nel rispetto delle normative vigenti igienico-sanitarie e di sicurezza, tali da permettere lo svolgimento in modo più razionale e sicuro delle funzioni cui sono destinate.
    • L’acquisto di dispositivi a favore della sicurezza dell’ambiente scolastico, come ad esempio le griglie di protezione dei corpi scaldanti, i paraspigoli, e la sostituzione dei dispositivi non più funzionanti.

    Sulla base di una iniziale stima sommaria di euro 39.000,00 ed a seguito di specifici sopralluoghi, alcuni arredi si sono rilevati, ad un più attento esame, conformi alla normativa vigente e si è optato, quindi, per una parziale conservazione dell’arredo esistente, concentrando le risorse a disposizione su altri arredi rivelatisi maggiormente vetusti e non “a norma” come ad esempio cassettiere, pensili armadiati, casellari per zainetti ecc.

     

  7. Costi: 39.000 €
  8. Criticità:

    Le criticità riscontrate durante il progetto sono state:

    • La necessaria rimodulazione delle voci di progetto in virtù dell’importo concesso.
    • La posticipazione in futuro dell’organizzazione e attuazione di percorsi educativi in merito alle tematiche e comportamenti alimentari.
    • I ritardi delle consegne, dovuti a diversi fattori sia tecnici, legati alla produzione aziendale, che operativi derivanti da eventi meteorologici ed alle diverse festività coincidenti con i periodi di consegna.
    • I ritardi nel montaggio delle attrezzature e del mobilio, da ricondursi alla necessità di coniugare i tempi ordinari di lavoro delle maestranze con le relative attività didattiche che si registravano nei locali oggetto di implementazione.
  9. Cosa abbiamo imparato:

    Con il progetto finanziato dal Comitato Sisma Centro Italia, il Comune di Castelli ha ottenuto un triplice risultato:

    • La trasformazione totale degli arredi presente nelle due cucine con i relativi refettori che oggi, oltre ad assolvere appieno alle specifiche normative di settore, rappresentano un notevole miglioramento estetico e funzionale dell’intero contesto di riferimento.
    • La messa a norma degli ambienti con presidi volti all’implementazione della sicurezza.
    • La trasformazione/valorizzazione dello spazio che comunemente viene chiamato “terzo educatore” intendendo, specificatamente, il miglioramento delle condizioni e dei contesti di riferimento che possano meglio influire sull’apprendimento del bambino e degli alunni.

  10. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-castelli/

  1. Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2019
  2. Obiettivo:

    Gli obiettivi del progetto del Comune di Gualdo sono:

    • Consentire la completa fruizione per attività extrascolastiche degli ambienti palestra e cucina della nuova scuola R. Murri, ricostruita dopo gli eventi sismici del 2016.
    • Creare una serie di relazioni positive tra le diverse componenti della popolazione locale che possano favorire lo sviluppo del senso di comunità.
    • Raggiungere e mantenere le migliori condizioni psico-fisiche delle persone, l’interazione tra le normali attività scolastiche e la vita sociale della collettività.
    • Migliorare le sinergie e le collaborazioni tra comuni limitrofi, favorendo la partecipazione alle iniziative programmate non solo dei cittadini di Gualdo, ma di tutte le comunità del territorio.
    • Sostituire gli arredi della cucina e in particolare della palestra, per organizzare corsi di yoga e di motricità.
  3. Ente: Comune di Gualdo
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Nella progettazione del nuovo edificio scolastico, danneggiato irreparabilmente a seguito del sisma, è stata posta particolare attenzione non solo alla funzionalità di tutti gli ambienti destinati alla didattica, ma sono stati previsti anche importanti spazi polifunzionali (sala riunioni, palestra, cucina) accessibili e fruibili anche indipendentemente dai restanti locali.

    Grazie al finanziamento del Comitato Sisma Centro Italia, gli ambienti scolastici sono stati dotati di nuove adeguate attrezzature, in particolare gli ambienti palestra e cucina, resi idonei ad un uso polifunzionale. Inoltre, è consentita la completa fruizione anche a fasce della popolazione non in età scolare. In particolare, si propone l’utilizzo dei suddetti spazi polifunzionali per lo svolgimento di attività extrascolastiche, sostenute finanziariamente con le quote dei partecipanti e con l’eventuale contributo comunale, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, in modo da assicurarne la piena sostenibilità finanziaria.

  7. Costi: 30.000 €
  8. Criticità:

    Fra le criticità affrontate dal Comune di Gualdo durante il progetto evidenziamo:

    • La rimodulazione del budget iniziale del progetto, ricercando soluzioni che, a parità di livello qualitativo e caratteristiche funzionali, hanno consentito di contenere il budget quanto più vicino all’importo ammesso a finanziamento.
  9. Cosa abbiamo imparato:

    Da qualche mese, la cucina della scuola è in funzione a pieno regime per soddisfare il servizio mensa scolastico e nella palestra si stanno svolgendo corsi dedicati a tutti i cittadini gualdesi e non solo. In particolare si stanno svolgendo corsi di yoga e ginnastica. Il progetto non potrà mai definirsi concluso in quanto nel corso degli anni si susseguiranno moltissimi altri corsi, attività e programmi che richiederanno l’uso della palestra e della cucina.

     

  10. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-gualdo/

  1. Ultimo aggiornamento: 07 settembre 2018
  2. Obiettivo:

    Obiettivi del progetto del Comune di Civitella del Tronto sono:

    • L’implementazione di un sito pilota relativo ad un plesso didattico/educativo (Villa Lempa) che adotterà il Sistema integrato di educazione e di istruzione per le bambine e i bambini in età compresa da 0 a 6 anni (L. 107/2015).
    • La promozione della continuità del percorso educativo e didattico e la conseguente riduzione degli svantaggi culturali, sociali e relazionali, rispettando e accogliendo le diversità, favorendo inoltre l’inclusione delle bambine e dei bambini con disabilità.
    • L’attivazione di nuovi e innovativi processi didattico/educativi che consentano lo sviluppo delle potenzialità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento dei bambini, in un adeguato contesto affettivo, ludico e cognitivo, e la garanzia di pari opportunità di educazione e istruzione, di cura, di relazione e di gioco, superando disuguaglianze e barriere territoriali, economiche, etniche e culturali.
    • Migliorare l’offerta alle famiglie, attraverso strutture e servizi ispirati a standard uniformi su tutto il territorio nazionale.
  3. Ente: Comune di Civitella del Tronto
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Per raggiungere gli obiettivi descritti, l’Amministrazione Comunale, tramite il finanziamento del Comitato Sisma Centro Italia, ha provveduto all’acquisto di nuovi arredi ed attrezzature per il polo scolastico di Villa Lempa. Sono stati forniti bachi, sedie, scrivanie, armadietti, giochi e tutto quanto previsto all’interno del progetto.

  7. Numero di beneficiari: 44 alunni del nido, 39 alunni della materna
  8. Costi: 35.000 €
  9. Cosa abbiamo imparato:

    Il complesso didattico sito in Villa Lempa ha intrapreso un percorso di progressiva conformità ai requisiti imposti dalla legge e dai mutati scenari sociali, e ciò per diversi ordini di ragioni:

    • I bambini che vivono condizioni di svantaggio sociale hanno maggiore probabilità di andare incontro a fallimenti scolastici e di abbandonare la scuola in anticipo. Diversi studi hanno dimostrato che i bambini che frequentano nidi d’infanzia, di alti standard di qualità, sviluppano buone competenze cognitive, evidenti in seguito nella carriera scolastica, a prescindere dalle condizioni economiche e sociali della famiglia.
    • Il progressivo abbandono dei poli didattici civitellesi da parte dei figli degli abitanti del territorio, verso istituzioni scolastiche maggiormente qualificate e site nei territori adiacenti al comune, ha assunto dimensioni preoccupanti.
    • Gli attuali standard educativi e formativi non sono in grado di far fronte alla necessità di favorire lo sviluppo delle capacità di relazione, autonomia, creatività, apprendimento dei bambini.
  10. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-civitella-del-tronto/

  1. Ultimo aggiornamento: 27 settembre 2019
  2. Obiettivo:

    Obiettivo del Comune di Loro Piceno, è quello di fornire nuovi arredi ed attrezzature per la nuova scuola primaria che verrà realizzata in sostituzione della vecchia scuola, danneggiata gravemente dal sisma del 2016 che non può essere oggetto di adeguamento sismico.

    Infatti, con Ordinanza Commissariale n°14 del 16 gennaio 2017, è stata prevista la realizzazione della nuova scuola “P. Santini”, il cui progetto prevede: 

    • N. 5 classi per la scuola primaria;
    • Spazi amministrazione;
    • Sala docenti/biblioteca;
    • Spazi interciclo e attività integrative;
    • Sspazi di connettivo orizzontale;
    • N. 2 spazi di servizio;
    • N. 1 locale tecnologico.

    I finanziamenti previsti dal “Programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017/2018” escludono ogni tipo di arredo. Grazie all’importante finanziamento QIP del Comitato Sisma Centro Italia, sarà possibile garantire alla nuova struttura gli arredi delle aule e dei laboratori didattici al fine di rendere l’edificio immediatamente fruibile. Il budget assegnato con tale progetto potrà essere integrato, se necessario, con eventuali fondi dell’Ente. 

  3. Ente: Comune di Loro Piceno
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Con il finanziamento di 20.000 € sono stati raggiunti due obiettivi.

    • Per favorire la crescita dell’occupazione nelle zone colpite dal terremoto, si è provveduto a pubblicare un avviso di selezione rivolto a disoccupati o inoccupati nel quale si offriva un incarico a prestazione occasionale per lo svolgimento dell’attività amministrativa legata alla gestione del progetto. Il primo obiettivo è stato realizzato mediante affidamento di un incarico di prestazione occasione ad una ragazza inoccupata per un compenso complessivo pari ad € 500,00; 
    • Il secondo obiettivo, è stato realizzato mediante l’acquisto di attrezzature/arredi per la scuola Primaria P. Santini effettuato con ordine diretto attraverso MEPA (Mercato Economico della Pubblica Amministrazione) per un importo complessivo di € 19.498,28;

    Il finanziamento QIP infatti è stato utilizzato per l’acquisto degli arredi essenziali per l’attività scolastica, quali:

    • Nr. 10 Moduli trapezio componibile ad isola piano avorio cm. 85x52x64
    • Nr. 10 Moduli trapezio componibile ad isola piano blu oltremare cm. 85x52x64
    • Nr. 20 Moduli trapezio componibile ad isola piano avorio cm. 85x52x71
    • Nr. 20 Moduli trapezio componibile ad isola piano blu oltremare cm. 85x52x71
    • Nr. 4 Moduli esagono centrale per composizione ad isola cm. 0x25x64
    • Nr. 8 Moduli esagono centrale per composizione ad isola cm. 0x25x64
    • Nr. 20 Sedie su slitta mod. Adria cm. 0x0x38
    • Nr. 40 Sedie su slitta mod. Adria cm. 0x0x43
    • Nr. 6 Scaffali 2 ante 3 vani cm. 104x46x201
    • Nr. 12 Cubetti modulo verticale 4 vani cm. 40x30x155
    • Nr. 3 Cubetti modulo orizzontale 3×2 vani cm. 40x30x155
    • Nr. 5 Cattedre apice
    • Nr. 5 Poltroncine con braccioli cm. 40x39x46
    • Nr. 11 Cestini
  7. Costi: 20.00 €
  8. Cosa abbiamo imparato:

    L’installazione degli arredi e delle forniture è stata conclusa prima dell’inizio dell’anno scolastico e pertanto il suo utilizzo è stato possibile fin dal primo giorno di scuola, senza disagi per gli studenti. 

    Grazie alla solidarietà che si è concretizzata nel finanziamento del progetto “NUOVE ENERGIE DEL TERRITORIO” promosso dal comitato Sisma Centro Italia, la comunità scolastica del Comune di Loro Piceno ad oggi vanta la possibilità di utilizzare nuovi ambienti scolastici confortevoli e innovativi a supporto delle nuove didattiche che favoriscono l’apprendimento, ambienti ospitali in grado di costruire il benessere attraverso elementi come luce, colore, arredo, pannellistica, finiture, spazi in grado di sostenere la diversità di tempi e di attività eseguibili in contemporanea, ma anche la diversità delle intelligenze intese come attitudini e aspetti che vanno a determinare la complessità dello sviluppo.

  9. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-loro-piceno/

  1. Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2020
  2. Obiettivo:

    Obiettivi del QIP (Quick Impact Project) ideato dal Comune di Falerone sono:

    • Migliorare i servizi alla popolazione scolastica residente organizzando una serie di iniziative a supporto dell’aumento della qualità della vita nelle zone colpite dal terremoto.
    • Promuovere attività sociali, servizi alla cittadinanza, iniziative sindacali e dell’imprenditoria, dell’occupazione, dell’inserimento lavorativo di persone in liste di collocamento, dell’empowerment femminile, della tutela delle minoranze e dei gruppi vulnerabili, la disabilità, l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati.

    A seguito degli ingenti danni riportati con il sisma del 2016, nel Comune di Falerone è stata prevista la realizzazione della nuova scuola secondaria di 1° grado “Don Bosco”.

    Con Ordinanza Commissariale n°14 del 16 gennaio 2017, è stata prevista la realizzazione della nuova scuola secondaria “Don Bosco”, il cui progetto prevede:

    • N. 6 classi per la scuola media (150 alunni);
    • N. 4 laboratori; una biblioteca e sala lettura; un auditorium;
    • N. 2 uffici con archivio e antistante segreteria;
    • N. 1 presidenza e n. 1 aula docenti;
    • Spazi di connettivo orizzontale e servizi igienici;
    • Una sala operatori scolastici, spogliatoio e servizio igienico;
    • N. 2 locali tecnici;
    • Palestra con relativi servizi, spogliatoi ed infermeria, accessibile anche dall’esterno;

    La nuova scuola media “Don Bosco” verrà realizzata grazie ai finanziamenti previsti dal “Programma straordinario per la riapertura delle scuole per l’anno scolastico 2017/2018”. Tali finanziamenti escludono ogni tipo di arredo, quindi per poter fornire una scuola immediatamente fruibile nel corso del prossimo anno scolastico 2018/2019, risulta fondamentale provvedere agli arredi di tutti gli ambienti.

    Grazie all’importante finanziamento QIP del Comitato Sisma Centro Italia, sarà possibile garantire alla nuova struttura gli arredi delle aule e dei laboratori didattici al fine di rendere l’edificio immediatamente fruibile. Il budget assegnato con tale progetto potrà essere integrato, se necessario, con eventuali fondi dell’Ente.  

  3. Ente: Comune di Falerone
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Il finanziamento QIP è stato utilizzato per l’acquisto degli arredi essenziali per l’attività scolastica, quali:

    • n. 42 sedia sovrapponibile alunno Kiboo colore arancio monoscocca a slitta in polipropilene a doppio strato con cuscino d’aria cm 40x40x46
    • n. 42 sedia sovrapponibile alunno Kiboo colore verde monoscocca a slitta in polipropilene a doppio strato con cuscino d’aria cm 40x40x46
    • n. 41 sedia sovrapponibile alunno Kiboo colore blu monoscocca a slitta in polipropilene a doppio strato con cuscino d’aria cm 40x40x46
    • n. 120 tavolo quadrio monoposto in conglomerato ligneo colore bianco cm 90x60x76
    • n. 6 cattedra curva a 5 piedi in conglomerato ligneo colore bianco 150x75h76
    • n.11 poltroncina insegnante Kiboo con bracciolo monoscocca a slitta in polipropilene a doppio strato con cuscino d’aria colore verde 40x40x46
    • n.12 armadio con tramezza centrale 12 ante piccole e basamento metallico (colore acero e verde) cm 120x43x212
    • n. 1 bancone rotondo cm 300x160x108
    • n. 6 lavagne dimensioni 200×80
    • n. 6 armadio con tramezza centrale 4 ante, ripiani regolabili a base metallica, colore acero 120x 44×212
    • n. 12 mensole attaccapanni con 5 grucce a 3 ganci colore blu 100x15x15
    • n. 9 pouf morbido desigual cubo colore blu 53 x53x44
    • n. 9 pouf morbido desigual cubo colore arancio 53 x53x44
    • n. 6 pouf morbido desigual cubo colore blu 99x53x44

     

  7. Costi: 35.000 €
  8. Cosa abbiamo imparato:

    Gli alunni del Comune di Falerone ad oggi possono vantare la possibilità di utilizzare nuovi ambienti scolastici confortevoli e innovativi a supporto delle nuove didattiche che favoriscono l’apprendimento, ambienti ospitali in grado di costruire il benessere attraverso elementi come luce, colore, arredo, pannellistica, finiture, spazi in grado di sostenere la diversità di tempi e di attività eseguibili in contemporanea, ma anche la diversità delle intelligenze intese come attitudini e aspetti che vanno a determinare la complessità dello sviluppo.

  9. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-falerone/

Chiara Capannolo
Chiara Capannolo