Sport all’aria aperta

La scheda descrive i progetti attuati dalle diverse Amministrazioni ed Associazioni, riguardanti la valorizzazione degli spazi aperti del territorio che si prestano allo svolgimento di attività sportive, attraverso la fornitura di arredi urbani ed attrezzature.

Fase: Post emergenza
Settori: Altri servizi sociali
Tipo di rischio: Multirischio
Ambito: Servizi Alla Persona
Codici SDG : 11-Sustainable cities and communities, 3-Good health and well-being
Codici DAC-CRS : 12340-Promotion of mental health and well-being , 16050-Multisector aid for basic social services, 16061-Culture and recreation

Raccomandazione

Nell’ambito dei progetti riguardanti la valorizzazione degli spazi aperti e la promozione dell’attività sportiva, si raccomandano una serie di azioni mirate a qualificare i servizi per la comunità, andando così ad incidere positivamente sulla qualità della vita di tutta la popolazione. Tali azioni si possono sintetizzare in:

  • Creazione di spazi in cui la popolazione possa svolgere attività ricreative, sportive e ludiche.
  • Creare luoghi di ritrovo, sempre accessibili e inclusivi, per tutti i gruppi sociali costituenti la comunità.
  • Favorire uno stile di vita sano.
  • Creazione di circuiti e percorsi abbinati a campagne di sensibilizzazione al fine di promuovere la cultura dello sport e delle attività all’aperto.
  • Realizzare e riqualificare spazi che possano diventare punti di riferimento e di aggregazione per tutta la popolazione per lo svolgimenti di attività socio-educative all’interno del territorio.
  • Riqualificare aree verdi e spesso abbandonate del territorio, valorizzandole con diverse attività, che promuovano sia lo sport, sia la biodiversità dei diversi sistemi ambientali.

 

Errori da non commettere

Tra gli errori da non commettere, possono essere annoverati i seguenti:

  • Affrontare la costruzione dei progetti senza riferirsi ad un approccio integrato, inclusivo e condiviso con la comunità, i luoghi e i soggetti destinatari.
  • Non valorizzare le reti multiculturali e le reti fra comunità limitrofe, fra enti, istituzioni, associazioni e imprese e i relativi partenariati.
  • Costruire progetti non generativi del senso di appartenenza e legame con comunità e luoghi.
  • Costruire progetti non contestualizzati: che non tengano cioè conto delle realtà sociali e dei relativi modelli culturali, delle realtà ambientali e territoriali, delle desiderata delle comunità.
  • Costruire e realizzare i progetti tempestivamente e riferiti alle condizioni socio-economiche effettive dei territori colpiti.
  • Non tener conto delle condizioni climatiche stagionali dei luoghi.
  • Non utilizzare personale non formato sui processi – modelli – metodi partecipativi e di animazione di comunità.
Criticità

Dalle diverse esperienze analizzate sono state estrapolate alcune condizioni che potrebbero determinare criticità:

  • La chiusura dei cittadini nei confronti delle relazioni sociali durante la pandemia ancora in atto, che potrebbe portare ad un ostilità nei confronti delle interazioni derivanti delle attività e workshop organizzati.
  • L’abbandono, causato sempre dal lockdown generale, delle aree attrezzate per lo svolgimento delle attività sportive.
  • L’indifferenza o resistenza a svolgere attività e/o a praticare ed agire lo spazio pubblico rigenerato.
Misure di successo

Partendo dal presupposto che la riqualificazione e la valorizzazione delle aree urbane per lo svolgimento di attività ricreative e sportive pongono le basi per il miglioramento della qualità della vita della popolazione, per l’inclusione delle categorie fragili e per la sensibilizzazione sulle problematiche ambientali e sociali, le misure di successo che può adottare si possono sintetizzare in:

  • Realizzazione di aree fitness all’aperto, utilizzabili da tutta la popolazione: installazione di attrezzature sportive per lo svolgimento di attività specifiche.
  • Organizzazione di corsi all’aperto dedicati a diverse fasce di età (es. calisthenics, yoga ecc).
  • Realizzazione di percorsi vita, con attrezzature accessibili a tutte le categorie della popolazione, dagli anziani, ai disabili, agli ipovedenti, ai bambini e ragazzi, promuovendo quindi l’aggregazione sociale e la promozione dell’attività sportiva.
  • Riqualificazione di aree verdi e promozione della biodiversità attraverso la messa a dimora di piante salva-api e farfalle.
  • Organizzazione di workshop didattici da svolgere all’aperto per promuovere la biodiversità e l’integrazione con la natura.
  • Riqualificazione delle strutture sportive all’aperto esistenti, al fine di incentivare il loro utilizzo all’interno del territorio non solo comunale, favorendo quindi anche la coesione sociale e la promozione delle attività sportive locali.
  • Attivare misure di place making e sensibilizzazione alla salute psico-fisica.
  • Realizzazione di corsi online per svolgere attività sportiva anche in casa durante la pandemia.
  • Posizionamento, sulle attrezzature installate, di QR code, per poter accedere a video corsi specifici e svolgere l’attività sportiva in qualsiasi momento della giornata ed evitare così gli  assembramenti che si avrebbero con lo svolgimento dei corsi in presenza in questo periodo delicato.
  • Valorizzazione delle aree verdi strategiche del territorio tramite ripulitura, realizzazione di diversi tipi di pavimentazioni, installazione di impianto di illuminazione e fornitura di arredi e attrezzature per la sua fruizione completa.

Tali misure di successo possono essere valutate con il seguente set di indicatori di risultato:

  • Utilizzo – utilità: Numero di cittadini raggiunti dal servizio / Numero cittadini totali (eventualmente articolato su una specifica classe di età)
  • Costi – benefici: Spesa sostenuta per l’attuazione del progetto / Numero di cittadini raggiunti dal servizio
  • Densità d’uso: Numero di attività realizzate / Numero di cittadini a cui sono dedicate le attività 
  • Manutenzione: Interventi di riparazione / Interventi previsti
  • Frequenza giornaliera – settimanale: Numero di utenti partecipanti / Numero di utenti attesi
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In pratica

  1. Ultimo aggiornamento: 04 febbraio 2020
  2. Obiettivo:

    Il progetto dell’Associazione Scacco Matto Onlus mira a:

    • Valorizzare l’aspetto strategico dei giardini pubblici come luogo di aggregazione sicuro e non vulnerabile al sisma, come area da rivitalizzare e riqualificare perché spazio strategico per la città e utile a “gestire il disturbo post traumatico e la paura del terremoto” rafforzando e promuovendo le potenzialità socioculturali dei giardini pubblici.
    • Implementare e quindi riqualificare l’area del parco fluviale adiacente, attraverso la valorizzazione dei giardini, come area funzionale al sistema ambientale, alla biodiversità, che può rappresentare un luogo di elezione dove far giocare i bambini, godere di un po’ di relax, praticare sport all’aperto, svolgere attività culturali, giardinaggio, osservare la biodiversità, fare volontariato sociale o educazione ambientale.

     

  3. Ente: Scacco Matto Onlus – Comune di Macerata
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Il progetto prevede:

    • Azioni di messa dimora di piante salva-api e farfalle.
    • Realizzazione di un’area Fitness Outdoor: le strutture sportive progettate sono state ultimate e sono utilizzate a pieno regime da bambini, bambine, ragazzi e ragazze e adulti. Sono state installate presso i giardini pubblici di Matelica. Si tratta di quattro attrezzature quali la “gabbia”, la “mezza gabbia”, un percorso a pioli e le parallele.
    • Organizzazione di workshop didattici
    • Avviamento e realizzazione di tre corsi, dedicati a tre diverse fasce di età: yoga per bambini e genitori, Qi Gong adatto anche per la terza età e Calisthenics per i più giovani.

    Durante l’emergenza pandemica, per fare in modo che il progetto potesse offrire gli stessi outcome sulla popolazione beneficiaria, sono stati realizzati i tre corsi in modalità video, e sono stati resi fruibili online sul canale youtube di dell’Associazone.

    Inoltre, per poter fare in modo che il corso di Calisthenics, rivolto ai più giovani, potesse essere svolto utilizzando le strutture realizzate all’interno dei giardini, è stato realizzato un codice QR che ha permesso di collegarsi direttamente dai Giardini di Matelica e di seguire, step by step, gli insegnamenti e gli allenamenti proposti.

    Per quanto riguarda gli altri due corsi organizzati, questi sono stati seguiti sia all’interno dei giardini, nel rispetto del distanziamento sociale e di tutte le restrizioni imposte durante la pandemia, sia da casa sul canale youtube su citato.

  7. Costi: 28.000 €
  8. Criticità:

    A causa dell’emergenza Covid-19 e della conseguente necessità di garantire il distanziamento fisico non è stato possibile svolgere i tre corsi in presenza.

  9. Cosa abbiamo imparato:

    L’ inserimento del progetto all’interno dei Giardini Pubblici favorisce la rivitalizzazione di uno spazio destinato normalmente al transito, attribuendogli nuovi significati.

    Nonostante la pandemia, quotidianamente gli attrezzi vengono utilizzati dai più giovani e lo spazio si è, in poco tempo, trasformato in un luogo dedicato ai ragazzi dove poter sia svolgere attività sportiva ma anche stare insieme.

    In un primo momento, la riconversione dei corsi a causa del lockdown, appariva come un compromesso e come un ostacolo alla completa realizzazione del progetto, ma ad oggi, la realizzazione dei video corsi permette di continuare a seguire il progetto anche nel lungo periodo dal momento che sono sempre disponibili, così che nel tempo potranno essere raggiunti da un numero di utenti superiore rispetto ai corsi in presenza.

  10. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/scacco-matto-onlus/

  1. Ultimo aggiornamento: 16 maggio 2019
  2. Obiettivo:

    L’Amministrazione Comunale, in un momento di incertezza socio-economica, intende qualificare sempre più i servizi per la comunità, andando così ad incidere positivamente sulla qualità della vita di tutta la popolazione.

    Si vuole definire un polo sportivo, in grado di essere punto di riferimento per il territorio e per tutta la popolazione in particolare per le attività socio-educative e di aggregazione. Infatti a Montappone si concentrano alcuni dei principali servizi di prossimità, in particolare educativi e sportivi, che servono anche i comuni limitrofi.

  3. Ente: Comune di Montappone
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    Il Comune ha concentrato negli anni rilevanti investimenti per definire in un unico grande plesso, all’interno di un tessuto architettonico su più livelli e più edifici collegati e opportunamente filtrati tra di loro, la sezione Primavera dedicata ai bambini da 0 a 3 anni, la Scuola Primaria di 1° e 2° grado completa di Mensa, la Scuola Secondaria di 1° grado con la Palestra Comunale e il Centro Sportivo Polivalente Europa che comprende un campo da tennis, uno da calcetto, una pista d’atletica e un parco giochi attrezzato.

    Adiacente alla Scuola media è presente il Centro Sportivo Polivalente Europa, per il quale si è reso necessario un intervento per la sostituzione del manto erboso del campo da calcetto, in quanto punto di riferimento e luogo d’incontro frequentato da tutte le fasce della popolazione, anche in orario extrascolastico e provenienti da comuni limitrofi.

    Grazie al contributo del Comitato Sisma Centro Italia, il manto è stato sostituito e la struttura sportiva inaugurata, al servizio di tutta la popolazione.

    Sono state programmate diverse attività sportive e tornei fra giovani del posto e con raggruppamenti dei paesi limitrofi.

  7. Costi: 24.000 €
  8. Cosa abbiamo imparato:

    Il Centro Sportivo, a seguito della riapertura del campo di calcetto, diventa un ulteriore punto di riferimento per il territorio ed una nuova spinta per le attività socio-educative e di aggregazione, spinta sostenuta anche dalla presenza all’interno dello stesso Centro sportivo di altro impianto per il tennis e di un piccolo bar.

  9. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-montappone/

  1. Ultimo aggiornamento: 05 novembre 2019
  2. Obiettivo:

    Obiettivo del progetto è quello di realizzare uno spazio attrezzato accogliente ed immerso nella natura dove le persone possano incontrarsi e fare sport nel tempo libero al di là delle capacità intellettive e delle difficoltà fisiche e motorie, un luogo capace di far superare gli stereotipi e generare relazioni positive all’insegna del benessere psico-fisico.

  3. Ente: Comune di Servigliano
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    L’area ludico – sportiva, è prevista nelle aree del Parco della Pace di Servigliano, uno spazio verde molto ampio e ben curato nelle quali sarà istallato un Percorso Vita, un circuito sportivo disegnato nella natura con una serie di tappe distanziate tra loro che permettono di praticare diversi tipi di esercizi da eseguire a corpo libero oppure con l’ausilio di attrezzature specifiche collocate lungo il tragitto. Ogni postazione è caratterizzata dalla presenza di un cartello che spiega dettagliatamente come eseguire correttamente l’esercizio e per quante volte, in funzione dell’età e del livello di preparazione dell’atleta.

    Seguendo il percorso, dalla prima all’ultima tappa, si compie un programma di allenamento completo, che coinvolge armonicamente tutte le aree corporee, equilibrato e adatto a tutti, bambini, adulti, anziani, sportivi e sedentari.

    Fiore all’occhiello è sicuramente la qualità delle attrezzature inclusive accessibili sia a persone normodotate sia a persone con particolari difficoltà motorie, in carrozzina o ipovedenti, attrezzature queste che rispondono non solo alle certificazioni richieste in ambito nazionale ma anche europeo.

    Il percorso è costituito da 7 stazioni con attrezzi fitness.

     

  7. Costi: 23.000 €
  8. Cosa abbiamo imparato:

    Con l’attuazione del progetto stato possibile realizzare attrezzature inclusive, che hanno favorito:

    • L’incontro con la diversità.
    • L’inserimento nelle attività anche a persone non normodotate.
    • L’accessibilità al divertimento in ambito sportivo.
    • La creazione di un ambiente sereno e rassicurante.
    • La possibilità di crescita e sviluppo della personalità del singolo attraverso un percorso formativo a misura d’uomo.
  9. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-servigliano/

  1. Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2021
  2. Obiettivo:

    Attraverso il progetto, il Comune di Muccia si intende

    • Realizzare un luogo destinato alla popolazione per svolgere attività ricreative, sportive salutistiche, ludiche e luogo di ritrovo per la comunità durante il tempo libero.
    • Favorire uno stile di vita sano per i cittadini, anziani, giovani e le persone diversamente abili.
    • Diffondere la cultura dello sport e delle attività all’aperto in genere.

    Il Progetto, tramite il contributo del Comitato Sisma Centro Italia, prevede la sistemazione dell’area con l’acquisto di attrezzature sportive, la realizzazione di un percorso pedonale da affiancare al campo da calcetto, frutto di una donazione privata.

  3. Ente: Comune di Muccia
  4. Tipo di Disastro: SISMA
  5. Anno: 2016/2017
  6. Descrizione:

    L’oggetto dell’intervento era una porzione di terreno incolto e pressoché abbandonato, che si trova in località Pian di Giove, a ridosso dell’area nella quale, a seguito del sisma del 2016, sono state installate la maggior parte delle Soluzioni Abitative di Emergenza (S.A.E.) dove oggi risiede gran parte della popolazione del Comune di Muccia.

    Le lavorazioni relative alla realizzazione del progetto sono state:

    • Ripulitura generale dell’area e opere di livellazione del terreno.
    • Realizzazione di percorsi, aree a breccino, aree pavimentate, aree verdi con l’installazione di cordoli e staccionate in legno.
    • Realizzazione di un impianto di illuminazione pubblica dell’area.
    • Installazione di attrezzature ginniche, tavoli e panche, panchine in legno.

  7. Costi: 23.000 €
  8. Cosa abbiamo imparato:

    L’intervento è stato pensato per il soddisfacimento dei bisogni di socialità e benessere psico-fisico dell’intera comunità muccese, dai bambini più piccoli che possono correre liberamente in un’area verde, agli adulti e anziani che hanno la possibilità svolgere attività fisica con l’attrezzatura ginnica, riposarsi nelle panchine o vivere momenti di socialità nei tavoli dotati di panche.

    Il progetto che è stato pensato e realizzato ha avuto un duplice scopo: da una parte ha permesso la riqualificazione urbana di un’area che da molto tempo risultava di fatto abbandonata e dall’altra ha consentito di realizzare un luogo destinato alla popolazione del Comune di Muccia, duramente colpita dagli eventi sismici che hanno colpito il centro Italia nell’anno 2016, nel quale possono essere svolte attività ricreative, sportive salutistiche e ludiche.

  9. Fonte:

    https://www.comitatosismacentroitalia.org/progetti/comune-di-muccia/

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Chiara Capannolo